Ansia, fobie e attacchi di panico
Quando l’ansia prende il controllo
Ci sono momenti in cui l’ansia non è più solo un pensiero, ma un’esperienza che attraversa il corpo.
Arriva all’improvviso, anche quando tutto sembra andare bene. Il cuore accelera, il respiro cambia, la mente cerca una spiegazione che non arriva.
Con il tempo può nascere una sensazione più profonda: non potersi più fidare di sé, delle proprie reazioni, del proprio corpo. È spesso da qui che iniziano gli attacchi di panico, le fobie, l’evitamento di situazioni che prima erano normali.
Nel tentativo di gestire questa paura, molte persone iniziano a controllarsi continuamente, ad ascoltare ogni segnale, ad anticipare ciò che potrebbe accadere. Si evitano situazioni “per sicurezza”, si cercano rassicurazioni, si prova a prevenire l’imprevisto.
All’inizio queste strategie danno un senso di protezione. Con il tempo, però, finiscono per rendere la paura più presente, più imprevedibile, più centrale.
È spesso in questo passaggio che l’ansia smette di comparire a tratti e inizia a organizzare le scelte, i movimenti e le abitudini quotidiane, fino a diventare un riferimento costante nella vita della persona che pian piano perdono la propria autonomia e incomincia a non riconoscersi più.
Quando invece la difficoltà riguarda una paura circoscritta, ben definita e specifica, che porta a evitamenti progressivi e ad una riduzione della libertà personale, si parla di fobia specificha. Approfondisci
Come lavoro con ansia, fobie e attacchi di panico
Nel mio lavoro clinico l’intervento non è orientato a rassicurare o a spiegare razionalmente perché “non c’è nulla di cui avere paura”. Il percorso è invece costruito per interrompere i meccanismi che mantengono l’ansia, aiutando la persona a fare esperienze diverse rispetto a ciò che teme.
L’attenzione è rivolta a ciò che accade nel presente: come l’ansia si manifesta, cosa la fa crescere, quali strategie la persona mette in atto per gestirla e in che modo queste strategie finiscono, senza volerlo, per alimentarla.
Un lavoro attivo, anche tra le sedute
Nel lavoro con l’ansia, le fobie e gli attacchi di panico, il cambiamento non avviene solo attraverso il parlare o il comprendere, ma attraverso esperienze diverse rispetto a quelle che hanno mantenuto il problema nel tempo.
Per questo motivo, il percorso terapeutico non si esaurisce nello spazio della seduta.
Tra un incontro e l’altro vengono concordate indicazioni e prescrizioni operative, pensate per accompagnare la persona proprio nei momenti in cui l’ansia, il panico o la paura tendono a presentarsi.
Gli incontri sono generalmente dilazionati nel tempo, con una cadenza prevalentemente quindicinale. Questo assetto consente al lavoro terapeutico di agire nella vita quotidiana, là dove il problema si manifesta, e di consolidare i cambiamenti attraverso l’esperienza diretta.
La Terapia Breve Strategica è un modello clinico strutturato e validato, utilizzato da decenni nel trattamento dei disturbi d’ansia e fobici per la sua capacità di intervenire in modo mirato, evitando percorsi indefiniti e favorendo cambiamenti significativi anche in tempi contenuti.
La durata del percorso non è prestabilita, ma viene definita in modo flessibile in base alla situazione individuale e all’andamento del lavoro terapeutico.
Quando può essere utile chiedere aiuto
Quando l’ansia, le fobie o gli attacchi di panico iniziano a limitare la libertà personale, le relazioni o le scelte di vita, può essere utile fermarsi e affrontare il problema in modo diverso da quanto fatto finora.
Non è necessario avere tutto chiaro o sapere già “da dove nasce” la difficoltà.
Il lavoro terapeutico può aiutare a orientarsi e a costruire progressivamente nuove modalità di risposta.
Puoi approfondire gli ambiti di intervento nella pagina Aree di lavoro.
Informazioni pratiche
Ricevo su appuntamento presso il mio studio di psicologa a Terni ed è possibile svolgere il percorso anche online.
La prima seduta è a pagamento ed è parte integrante del lavoro terapeutico.
Per informazioni o per fissare un appuntamento è possibile contattarmi telefonicamente, via WhatsApp o tramite prenotazione online.
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