Come Lavoro
Un approccio orientato al problema e al cambiamento
Il mio lavoro clinico si basa su un approccio orientato al problema e alla sua risoluzione, con l’obiettivo di favorire cambiamenti concreti e osservabili nella vita della persona.
Non si tratta di un percorso di sola comprensione o di accompagnamento indefinito, ma di un intervento strutturato, costruito a partire dal modo in cui la difficoltà si manifesta e si mantiene nel tempo.
La Terapia Breve Strategica
Il modello di riferimento è la Terapia Breve Strategica, un approccio che considera il problema come un sistema di funzionamento piuttosto che come un’entità da analizzare a lungo.
L’attenzione è rivolta a ciò che, nel presente, mantiene la difficoltà e ai tentativi di soluzione che, pur messi in atto con l’intenzione di stare meglio, finiscono per alimentarla.
Intervenire su questi meccanismi consente di aprire possibilità di cambiamento anche quando la situazione appare bloccata o ripetitiva.
Il ruolo dell’esperienza nel cambiamento
Nel lavoro terapeutico non sempre è necessario comprendere tutto prima di cambiare.
Spesso il cambiamento avviene attraverso nuove esperienze e nuove modalità di azione, che permettono alla persona di percepire la situazione in modo diverso e di rispondere in maniera più funzionale.
Per questo motivo, la terapia non si limita al dialogo in seduta, ma prevede un coinvolgimento attivo anche tra un incontro e l’altro.
Prescrizioni e lavoro tra le sedute
Tra le sedute vengono concordate indicazioni e prescrizioni operative, pensate per favorire esperienze correttive e produrre cambiamenti concreti nella vita quotidiana.
Il lavoro svolto tra un incontro e l’altro è parte integrante del percorso e consente di:
testare nuove modalità di risposta
interrompere automatismi disfunzionali
osservare il problema da prospettive diverse
La seduta diventa così un momento di verifica e di riorientamento del lavoro svolto.
Tempi e struttura del percorso
Gli incontri sono generalmente dilazionati nel tempo, con una cadenza prevalentemente quindicinale.
Questo assetto consente al lavoro terapeutico di avere effetti osservabili e favorisce una maggiore autonomia nella gestione della difficoltà.
Nei percorsi di Terapia Breve Strategica, la durata del trattamento si colloca generalmente intorno a un numero contenuto di sedute, spesso nell’ordine di circa dieci incontri, pur variando in base al tipo di problema, alla persona e al contesto di vita.
La durata non è prestabilita, ma viene definita in modo flessibile nel corso del lavoro.
Il ruolo attivo della persona
Il percorso terapeutico richiede un coinvolgimento attivo.
La persona non è un soggetto passivo che riceve indicazioni, ma partecipa in modo diretto al processo di cambiamento.
Anche quando inizialmente la motivazione non è chiara o definita, il lavoro terapeutico può contribuire a costruirla progressivamente, attraverso l’esperienza e i risultati osservabili.
Cosa aspettarsi dal percorso
Ogni percorso è unico e costruito su misura.
Non vengono promessi risultati standardizzati né tempi uguali per tutti.
L’obiettivo del lavoro è favorire una maggiore autonomia, permettendo alla persona di gestire in modo diverso ciò che prima risultava bloccante, limitante o ripetitivo.
Informazioni pratiche
Il percorso terapeutico può essere svolto in studio oppure online, in base alle esigenze della persona.
La prima seduta è a pagamento ed è parte integrante del lavoro terapeutico.
Per informazioni o per fissare un appuntamento è possibile contattarmi telefonicamente, via WhatsApp o tramite prenotazione online.